Lo studio dentistico di Palermo del Dr. Salvatore Gennaro spiega il problema dell'Alitosi

L’alitosi è un disturbo molto più frequente di quanto si possa immaginare.

Varia dalle forme più leggere e temporanee a quelle più gravi e persistenti e si calcola che più della metà della popolazione mondiale abbia questo problema: si tratta del respiro maleodorante, che è percettibile anche con la fonazione.

odontoiatri dentisti palermoL'Alitosi
Le cause possono essere varie, ma quasi sempre l’origine principale è da cercare all’interno del cavo orale, originata dalla presenza di carie, oppure da protesi dentali fatte in modo non professionale, o ancora da scarsa igiene orale. E’ possibile che la causa scatenante siano anche parodontopatie infiammatorie, patina bianca sulla lingua, o altro.

Nella società attuale si tende a dare molta importanza all’immagine personale, come fattore determinante nelle relazioni interpersonali. Quando un soggetto soffre di alitosi, oltre ad avere problemi di salute generale, o comunque legate quantomeno alla zona orale, spesso ha anche difficoltà a livello relazionale. Consapevoli di questo, bisognerebbe prestare maggiore attenzione al disturbo dell’alitosi cercando di prevenirne l’eventuale comparsa.

Chi soffre di questo disturbo dovrebbe cercare il modo di curarlo ed eliminarlo. Ci si può rivolgere innanzitutto a professionisti esperti in diagnosi e terapia dell’alitosi: vengono utilizzati apparecchi diagnostici, come il cosiddetto halimeter, che rileva i gas maleodoranti percettibili nell’aria espirata (ottimo per isolare quei casi di pseudoalitosi, o alitofobia, pure molto frequenti, e per controllare i cambiamenti dell’alito durante la terapia).

La prima mossa giusta da fare sarebbe quella di consultare prima di tutto l’odontostomatologo e l’odontoiatra. In particolare, il dentista specializzato in endodonzia sarebbe la figura professionale più qualificata, trattando le patologie riguardanti gengive e tessuti parodontali, che tante volte sono causa di alito cattivo.

I responsabili più importanti dell’alitosi sono i composti volatili solforati, che provengono dal cavo orale. Dentro le tasche parodontali, si vanno ad annidare i germi, principali responsabili dell’alito cattivo, oltre che della distruzione dell’osso che fa da sostegno per i denti. Questi germi, va sottolineato, non si eliminano con terapie antibiotiche, ma solo con le cure di un esperto professionista parodontologo. Si incorre in gravi rischi adottando terapie antibiotiche in modo indiscriminato, perché si svilupperebbero resistenze e si potrebbero creare complicanze, come la candidosi.

L’odontoiatra è in grado di vedere le quantità di composti volatili solforati nell’alito (con Halimeter), e di accertarsi sull’esistenza o meno di condizioni patologiche e parafisiologiche: se sarà il caso inizierà una cura ben mirata.

Esistono diversi tipi di alitosi:

1) alitosi transitoria, legata magari ad alcuni momenti della giornata, che può esser dovuta al consumo di cibo pesante, alimenti alitogeni, come aglio, cipolla, e altre spezie, oppure all’assunzione di farmaci, che possono diminuire la produzione di saliva necessaria a un minimo di detersione della bocca, dando modo ai batteri di aumentare. Anche il consumo di alcool può causare alitosi.

2) alitosi patologica persistente, che è legata a patologie sistemiche o del cavo orale. Solo il 10% dei casi con questo disturbo deriva da malattie generali. Malattie sistemiche che possono provocare alitosi sono: diabete mellito, epatopatie gravi, insufficienza renale cronica, ma la percentuale di questi casi è molto bassa (2,3%).

Un altro, ben diverso, tipo di alitosi consiste nella costante paura di soffrire di alito cattivo, pur in assenza di problemi legati ad alitosi effettiva; tale disturbo prende il nome di pseudoalitosi, o alitofobia.
Una cosa che bisogna tener presente, è che in quasi tutti i casi diagnosticati, l’alitosi viene debellata o monitorata in modo che non si creino interferenze nella vita di relazione.

Tutti gli articoli ...



Sei un dentista? Per la tua pubblicità chiama il numero verde 800 58 97 53