La formazione dei denti
In odontoiatria, con il termine odontogenesi, si indica il processo di formazione degli elementi dentali. Nonostante i denti facciano la loro comparsa intorno al terzo mese di vita, il fenomeno dell’odontogenesi ha inizio già nel precedente periodo embrionale.
Dal primo all'ultimo dente- Dopo il primo mese di vita intrauterina infatti, si inizia a formare la cavità buccale o stomodeo. Successivamente fa la sua comparsa la lamina dentale primaria (una sorta di ispessimento della parete buccale superiore e di quella inferiore), che ha forma semi circolare, ad evidenziare il perimetro delle future ossa mascellari. La lamina dentale primaria sarà il supporto dei futuri denti decidui (o da latte). Su di essa si sviluppa poi la lamina dentale secondaria, che ospiterà la formazione della dentatura permanente.
Intorno all’ottava settimana, l’embrione sviluppa delle protuberanze nella lamina, dette gemme dentali. Le gemme, nel giro di altre 3 settimane, “sprofondano” nella lamina, formando delle cavità a forma di campana. Nel successivo periodo di differenziazione, si formano gli elementi caratteristici del dente, come lo smalto, la dentina e la polpa, attraverso l’azione di cellule mesenchimali ed odontoblasti (quest’ultime le vere artefici della dentinogenesi). Queste cellule secernono la predestina, mistura di proteine e sali minerali, germe della futura dentina.
A questo punto l’azione di sviluppo progressivo della predestina si unisce all’opera di cristalli di idrossiapatite, favorendo un processo di mineralizzazione, tecnicamente la calcificazione globulare. Sostanzialmente il dente inizia a formarsi intorno alla polpa, che diminuirà di volume andando a formare così la camera pulpare, e ad un involucro fibroso, il follicolo dentario, elemento fondamentale per lo sviluppo dello smalto. È il momento delle radici, che si sviluppano dalla fusione del tessuto epiteliale esterno ed interno, che formano una struttura organica detta guaina di Hertwig, e vanno di pari passo con la creazione della dentina radicolare.
La cementazione progressiva prende il via dall’azione di un reticolo di cellule epiteliali e cementoblasti. A questo livello della formazione interna orale, il follico dentario si divide in tre strati:- lo strato interno, nel quale si genera il cemento;
- lo strato intermedio, “culla” dei legamenti alveolo-dentari;
- lo strato esterno, dove si genera l’osso alveolare.
La formazione dei denti permanenti ha origine da un germe che reagisce con il corrispettivo elemento deciduo o provvisorio. Da qui si capisce come una imperfetta formazione della lamina dentale primaria porta a futuri problemi della secondaria, quindi ad una formazione errata della dentatura, se non addirittura a fenomeni di agenesia o edentulia.
L’eruzione dentaria ha ora le giuste caratteristiche organiche per svilupparsi in modo corretto, nel periodo che va dal terzo mese di vita fino ai 25 anni di età (anno in cui, in linea di massima, anche i denti del giudizio o ottavi, ultimi elementi dentali a comparire in ordine cronologico, si sono sviluppati all’interno del cavo orale).
Il procedimento di eruzione spontanea può essere in alcuni casi doloroso, ecco perché a volte ai pazienti vengono somministrati anti dolorifici o analgesici. Soprattutto i denti del giudizio possono portare molti fastidi, e la loro estrazione è spesso necessaria per non compromettere l’equilibrio tra i denti già sviluppati: d'altronde, come detto, questi sono gli ultimi denti ad uscire dalla gengiva, e vanno dunque a forzare l’ordine corretto dei denti già precedentemente formati, storcendo completamente il “sorriso”.
Lo studio dentistico di Palermo del Dr. Salvatore Gennaro spiega cos'è l'Odontogenesi



